Omicidi, stupri, furti...nonostante il progresso tecnologico e culturale non cessiamo di cadere preda dei nostri istinti più animaleschi e malvagi.
Nonostante questo, però, cerchiamo assiduamente di raggiungere la perfezione. Un mondo senza violenza, senza soprusi, senza male...
Ma se fosse proprio questa nostra imperfezione a renderci quello che siamo. A renderci...umani ?
Oggi voglio parlarvi di "The Host", film del 2013 scritto e diretto da Andrew Niccol (bel cognome!).
Da tempo disponibile sulla piattaforma Netflix, questo piccolo gioiello è stata una vera e propria rivelazione. Ma sveliamo un pò di trama (senza spoiler! sono i primi cinque minuti di film!).
Il mondo di "The Host" è un mondo che gli umani, ormai, hanno perso. La sconfitta è stata dovuta ad una invasione (di "ultracorpiana" memoria) da parte di una miriade di piccoli alieni. Questi alieni, noti come "anime", sono parassiti che prendono il controllo della mente e del corpo dell'organismo ospite, soggiogandone la volontà e le azioni. Non sempre, però, l'assimilazione fra l'anima e la vittima umana va come sperato.
Cosa accadrebbe se ci si ritrovasse nella stessa mente, ma in due ?
The Host è un film sulla dualità, sui sentimenti in conflitto e su quanto realmente influiscano su di noi concetti apparentemente ideali, come lealtà, coraggio e amore.
E' anche un film che, a suo modo, cerca di insegnarci a non giudicare una persona dalle apparenze, ad essere aperti e tolleranti anche verso coloro che, ad una prima occhiata, sembrerebbero nemici.
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| Scusi signora, ma deve seguirci. E' troppo umana per noi! |
Quelli tra voi che avranno pensato all'Invasione degli Ultracorpi sono in realtà molto distanti da cosa in realtà rappresenta questa pellicola.
Sono molto sorpreso che un film tratto da un libro della Meyer potesse varcare le soglie del mio blog, ma merita veramente.
Lo scontro tra perfetto ed imperfetto, tra bene e male, è solo un contorno di una vicenda che ha un carattere molto più umano che alieno, cercando di trasmetterci che anche un Viandante Interstellare può aver bisogno di qualcosa di più del potere. Forse l'amore ?
Non vi resta che scoprirlo !
Voto: 8 !
Niccolò Helan Savoia

