Benvenuti

Benvenuti

domenica 6 aprile 2014

eXistenZ – il mondo Virtuale contro il mondo Reale



Quando da ragazzo giocavo ai miei numerosi giochi per Ps2, mi capitava sovente di immedesimarmi così tanto nel gioco da perdere, temporaneamente, il contatto con la realtà. Quando uscivo ed andavo in giro sentivo la musica del gioco nella mia mente ed a volte parlavo anche seguendo lo stile dei personaggi che giocavo in quel periodo.

Questo potrebbe essere comprensibile nel momento in cui una persona gioca molto e trova il gioco appassionante, ma l’esperienza videoludica degli anni ’90 era molto poco fotorealistica quindi era facile tenere distinte e distanti le due cose : Virtuale e Reale.

Oggi, forse, si sta diffondendo un sistema di socializzazione e di gioco basato interamente sulla perdita di contatto della realtà; Lo possiamo notare fin da subito constatando quante poche sono le persone che non hanno un account di Facebook, o che abbiano giocato online nell’ultima settimana.

E se tutto ciò facesse male alla nostra società? a noi stessi ?

 
Oggi vi presento eXistenZ, film del 1999 scritto e diretto da David Cronemberg.

Bisognerebbe prima spiegare chi è questo signor Cronemberg. Sintetizzando brutalmente, si tratta di un regista canadese che ama miscelare nei suoi film la tecnologia con la carne. Nei suoi lungometraggi (Videodrome ad esempio, Scanners o il mostruoso horror il demone sotto la pelle…) la scoperta tecnologica è quasi sempre fonte di disagio per l’essere umano.

Le innovazioni, le invenzioni del momento sono cosi dominanti nella vita quotidiana dell’uomo medio da impedirne qualsiasi altra forma di espressione. Il futuro è adesso, qui. E l’uomo non può fare nulla per tornare indietro verso i valori perduti.
In questo eXistenZ troviamo un esempio lampante di quanto affermato: l’attenzione si concentra sull’industria videoludica, che nel mondo di eXistenZ è cosi diffusa e seguita da concepire l’innesto, nella spina dorsale dei Players, di una porta di accesso nella console stessa, definita bioporta.

Le persone non vanno da nessuna parte senza il loro gamepod, un orribile congegno costituito interamente di carne ed organismi. Infatti, nell’ambientazione futuristica di questo lungometraggio, i gamepod sono costituiti da organismi ricavati da uova di anfibi imbottite di DNA modificato. Questa console di carne, sangue e circuiti fa entrare i giocatori in una realtà virtuale completamente fotorealistica ed avvincente.

Guardando il film non si riesce a capire bene quale sia la realtà e quale il gioco, in un intreccio criptico e oscuro che affascina lo spettatore e lo tiene incollato allo schermo !

Certo,. Difetti questo film ne ha: si vedeva che il budget era molto carente, infatti il buon Cronemberg doveva tenere tutti i soldi per fare qualche effetto dissolvenza e quale piccolo anfibio mutante, il resto era composto da animatroni mal costruiti e realizzati. un esempio terribile della scarsità di fondi del regista si ha quando i protagonisti guidano l’auto: un effetto schermo cosi brutto che è difficile immedesimarsi nella pellicola a pieno.
Inoltre un altra cosa mi ha fatto un pò infastidire : dato che il film tratta di questi gamepod che si collegano alla schiena facendo entrare il giocatore in una realtà virutale, si poteva evitare che lo stesso gioco a cui giocano i protagonisti tratti di gamepod e di realtà virtuale! il tema rischiava di diventare ridondante.

Al di la di queste critiche (che sono soggettive e personalissime) ritengo che eXistenZ sia un ottima pellicola, secondo me tra il cyber ed il weird.

Vi lascio con una citazione del film ! alla prossima domenica !

“L’unico modo che ho per stabilire se il gioco è stato o no contaminato...se il pod non è stato danneggiato a vita a causa della mia negligenza.. è giocare ad eXisteZ, con una persona amica. tu sei mio amico, o non lo sei ?”

“Lo sono.”

Niccolò Helan Savoia

Nessun commento:

Posta un commento