Sapete, mi capita sovente di chiedermi:
Cos’è Dio ? Esiste un universo, una dimensione oltre alla nostra? Una volta
morti, ascenderemmo ad un’esistenza superiore o spariremmo nell’oscurità per
sempre ? Io penso che il Paradiso esista, perché ci sono persone che lo
meritano tutto.
Ma se esiste il Paradiso… esiste anche
l’Inferno?
Oggi vi presento Punto di non ritorno, film
horror fantascientifico del 1997 diretto da PaulW.S. Anderson (Resident Evil, Soldier).
La Event Horizon (titolo originale del
film) è un’astronave, scomparsa durante il suo primo viaggio, che invia
inaspettatamente un messaggio di “sos” alla Terra dopo ben sette anni che se ne
erano perse le tracce.
Ricomparsa nell’orbita del pianeta Nettuno,
verrà raggiunta dalla astronave di soccorso Lewis and Clark, dove milita il
capitano Miller, interpretato dal bravo Laurence Fishburne, ed il Dottor
William Weir interpretato dal mitico, inquietantissimo Sam Neill (attore da me
molto apprezzato, soprattutto nella Trilogia dell’Apocalisse di John
Carpenter).
I nostri eroi troveranno la nave in stato
di abbandono, con segni evidenti di un massacro accaduto tra le sue paratie :
un caso di isteria collettiva, forse? La verità, a volte, è peggio della
fantasia.
Una volta scoperto l'Arcano, all'equipaggio della Lewis and Clark dovrà affrontare una corsa contro il tempo per fuggire dall'astronave, salvando sia le loro vite che le loro anime.
Ho amato questo film fin da quando avevo
11 anni, quando lo vidi per la prima volta, perché è capace di mostrare
allo spettatore quanto potrebbe essere terribile e terrificante l’Inferno. Una
dimensione parallela, cosi paradossalmente vicina alla nostra da far paura.
Non pensate mai di poter controllare forze
più grandi di voi.
Altrimenti potreste trovare ciò che cercate
!
Niccolò Helan Savoia


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