Benvenuti

Benvenuti

lunedì 17 febbraio 2014

Bagliori nel Buio - cos'è quella luce sulla collina ?



A volte, quando torno verso sera a casa dopo una lunga  giornata, mi soffermo ad osservare il cielo. 

Le nuvole ed  i loro misteri, la verità nascosta dietro quell’immenso nero-blu. Cosa si nasconde, quali misteri, quali civiltà , quali esseri si celano oltre  il nostro sguardo ?

Meglio affrettarsi verso casa !






Oggi vi presento “Bagliori nel Buio”, film del 1993 diretto da Robert Lieberman

Questo film tratta di alieni. Ebbene si, un tema classico della fantascienza : l’abduction, il rapimento alieno è sempre stata una delle  fobie dell’umanità, resa leggenda da racconti più o meno fantasiosi di sedicenti “rapiti”. Che ci crediate o no, è sicuro che questo tema affascinerà sempre registi ed artisti di tutto il mondo.

In poche righe la trama! Un gruppo di boscaioli, capitanate da un ottimo Robert Patrick (“L'uomo che
fissa le capre”, “Terminator 2”) stanno lavorando in un grande bosco dell’Arizona. Al ritorno a casa, la sera, dal loro pick up avvistano  una luce rossa molto forte tra gli alberi. Cosa sarà mai?
Avvicinatisi alla fonte di luce, i nostri  protagonisti scoprono che si tratta di un enorme disco volante, di forma appena bombata, che volteggia a mezz’aria nella radura. Il più curioso e sognatore del gruppo, Travis Walton, scende dal pick up incurante delle urla dei compagni, che lo invitano a risalire,  e osserva direttamente da sotto il grande  disco. Improvvisamente un grande lampo di luce lo colpisce e viene catapultato a  circa 7 metri dal punto, dopo un gran volo.
Gli amici si danno alla fuga, per poi tornare a cercarlo dopo aver ripreso la calma, pochi istanti dopo. 

Ma di Travis nessuna traccia!

Gli amici vengono subito accusati di omicidio dalle autorità della  piccola  cittadina.  Parte del film infatti tratta di queste persone che, con i loro problemi, tentano di  farsi credere ma senza apparente risultato.
Tutto ciò fino  a quando, dopo 5 giorni, Travis viene ritrovato in una stazione di servizio, completamente nudo ed in stato confusionale molto grave.
Dopo essere riportato a casa riviviamo insieme a Travis, in una sorta di flashback psicologico, i momenti terribili vissuti nell’astronave.

Ritengo che questo film possa essere benissimo considerato un "cult". Purtroppo non è molto conosciuto, ed  io stesso, per trovarlo, dovetti leggere alcuni libri di Ufologia, che lo segnalano come fonte di informazione.

Questo perché,  dimenticavo  di aggiungervi, Travis Walton esistite veramente e tutto il lungometraggio è liberamente ispirato a fatti realmente accaduti.
Ad onor di cronaca, il racconto che Travis fece all’autorità nel lontano 1975 è un po’ diverso da  
quanto possiamo vedere nel film. Le scene che Lieberman ci presenta sono molto più terribili e claustrofobiche, fatte molto bene ma concentrate molto su una terribile esperienza. Diversamente Travis Walton affermò di aver certamente vissuto dei momenti di panico sull’astronave, ma di essersi poi tranquillizzato dopo aver parlato con alcuni alieni (oltre ai grigi, afferma di aver visto degli essere umanoidi biondi, molto alti con degli enormi occhi color oro) ed essere stato liberato in modo tranquillo e pacifico.

Anche se non credete nei marziani, vi consiglio caldamente la visione di questo film. È fatto veramente bene, nonostante sia molto vecchio. Gli effetti speciali, in particolare, ancora oggi fanno un ottima figura !


Ps. Attenti quando vagate da soli nei boschi di notte. Non vorrei dovervi venire a cercare 5 giorni dopo in qualche cabina telefonica !



Niccolò Helan Savoia

Nessun commento:

Posta un commento