Mi
capita spesso di pensare a come la società in cui viviamo sia importante, ma
altrettanto precaria. Se smettessimo di collaborare, di
fare le cose insieme, il mondo cambierebbe. Il mondo stesso diverrebbe un
incubo di solitudine senza fine. Mi vengono in mente i dipinti dei villaggi
appestati di Kittelsen, ma non divaghiamo !
Il
punto è un altro: essere disponibili verso l’Altro è l’unico modo che ha questa
società di andare avanti, senza pensare solo a se stessi.
Oggi
vi presento “L’incognita dei Grendel” (The Legacy of Heorot), romanzo Urania
del 1987 scritto da ben tre autori : Niven, Pournelle e Barnes.
Questo
romanzo è l’esempio lampante di come la società (intesa come centro di
aggregazione e di collaborazione tra pari) è importante per la sopravvivenza di
tutti.
La
vicenda è ambientata a Tau Ceti IV, pianeta vergine e pieno di risorse dove una
piccola colonia di esseri umani si è appena insediata. La zona prescelta per l’arrivo
è una piccola isola di fronte ad un grande continente. Tutti lavorano sodo, e
la totale mancanza di pericoli e di minacce (trattasi sembra di un pianeta
privo di esseri senzienti e predatori pericolosi) rende tutto più facile.
Cadmann
Weyland, copilota e (pare) unico membro militare della spedizione, viene presto
emarginato. La totale mancanza di minacce per il gruppo umano rende la sua
figura inservibile, inutile, obsoleta. Qualcosa di cui potersi prendere gioco.
Nel
frattempo Cadmann nota alcuni eventi strani. Una recinzione
danneggiata, un cane scomparso. Nulla di preoccupante per gli altri (“Cadmann, amico mio, sei paranoico!”) ma
non per il protagonista. Egli prova, costantemente e tenacemente, a convincere
gli altri a migliorare le difese del campo, a girare armati, a piazzare qualche
mina. Ma nessuno sembra ascoltarlo, perché l’uomo importante ora è il
contadino, l’operaio. Colui che produce. Ed il soldato non serve più.
Tutti
quanti comprenderanno quanto stupido ed imprudente sia stato non dare retta a
Cadmann.
L’incognita
dei Grendel è un Urania molto intrigante. Il Mostro, l’Alieno, la minaccia
contro la colonia è solo un contorno di una storia che ha un se molti elementi
sociali di cui tener conto. Il libro cerca di trasmetterci, a mio avviso, un
semplice insegnamento : ascoltare l’Altro è importante, e può salvarti la vita
!!!
In
questo caso in senso letterale !
P.S.
Se volete procurarvi questo Urania potete trovarlo su Ebay (il prezzo non è
praticamente cambiato dagli anni 80!)
Niccolò Helan Savoia

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